domenica 15 gennaio 2012
mercoledì 11 gennaio 2012
domenica 18 dicembre 2011
Saint and Sinner
Ero un piccino come tanti altri e come tanti altri passavo
il mio tempo tra la scuola, il campetto dell' oratorio,
il catechismo e l'avida lettura di ogni tipo di fumetti,
specialmente quelli che raccontavano le gesta di uomini
con incredibili super-poteri.
Queste ultime due attività tendevano a fondersi nella mia
immatura testolina.... Le storie che raccontavano di uomini
capaci di allungare a dismisura il proprio corpo mi
appassionavano.....beata ingenuità!!!..., esattamente come
quelle di quei santi uomini che, grazie alla fede, riuscivano
a guarire una terribile malattia con la sola imposizione delle mani.
Ricordo come fosse oggi la mia risposta alla classica domanda
su quello che avremmo dovuto fare da grande che ogni maestra pone,
prima o poi ai sui allievi...il vostro rispose con un perentorio:
"Io da grande voglio fare il Super-eroe. O il Santo!..
Sfortunatamente non venni mai investito da misteriosi raggi cosmici,
Sfortunatamente non venni mai investito da misteriosi raggi cosmici,
non trovai nessun martello magico, e nessun scienziato pazzo
mi fece bere portentose pozioni. E, va da sè, non ricevetti neppure
la visita a domicilio dello Spirito Santo............!
Anzi, col passare degli anni mi scoprii fatalmente a indulgere al piacere
della carne invece che ad anelare all'elevazione dello spirito.
Il mio denaro finiva così sistematicamente nelle tasche del mio
meccanico e del mio barista invece che nella cassetta dell' elemosine,
ritrovandomi a intonare più volentieri sboccati Rock n' Roll in qualche
bettola piuttosto che un inno sacro sui banchi della chiesa.
Tutto questo , tecnicamente, fa di me un peccatore..
mercoledì 7 dicembre 2011
martedì 6 dicembre 2011
martedì 29 novembre 2011
Ti svegli presto perche giornate come queste
non si fanno fermare da un bicchiere di troppo
buttato giu troppo tardi.
Giornate come queste ce le sognamo tra un mese.
O magari anche tra un paio di settimane.
"Fanculo il mal di testa dunque: un caffe bollente
e un aspirina grande come il coprifiltro sparata
dritta in gola. Dai che si va, che il sole è gia caldo
che fa bene alle ossa.. Sta vecchia ghisa puzza di
tanti di quei chilometri che a raccontarli non ci si crede,
ma ha ancora il coraggio di funzionare,di tenere il passo
anche in questi tempi veloci.
Oggi non ho l'orologio, non ho una meta, in tasca
qualche euro per un panino ed una birra.
Mi sento cosi bene vorrei che le cose andassero
avanti cosi per sempre.
Non so cosa sia, ma sono sicuro che è una cosa buona.
E' una cosa che ha il profumo di libertà
mercoledì 9 novembre 2011
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